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ESAMI DIAGNOSTICI APPARATO VESTIBOLARE
Accertamenti Vestibolari:
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Ricerca del nistagno attraverso "Prove Vestibolari":
prova eseguita con un apparecchio analogico o digitale, che
permette la visualizzazione dell’occhio attraverso una maschera con un
sensore a raggi infrarossi al suo interno. Collegando l’apparecchio ad un
divisore di quadro e ad un dvd-recorder, potremo in qualsiasi momento
rivedere l’esame controllando l’occhio del paziente e le posizioni esaminate
attraverso una telecamera ambientale; il fine è quello di valutare se c’è
un piccolo movimento ritmico dell’occhio chiamato nistagmo.
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Analisi del nistagno spontaneo:
si valuta la presenza del nistagno in posizione seduta e supina nelle varie direzioni di sguardo.
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Analisi del nistagmo da posizione:
si valuta la presenza del nistagno assumendo posizioni diverse sul lettino da visita.
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Analisi del nystagno da posizionamento:
insieme di movimenti che valuta la presenza di nistagmo in determinati
posizionamenti del corpo o del capo; con questi movimento si riesce in genere ad individuare la presenza di una vertigine parossistica posizionale benigna.
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Stimolazione termica con calorimetro di precisione:
esame che permette(attraverso l’utilizzo della videonistagmoscopia) di valutare come
rispondono separatamente il labirinto destro e quello sinistro (stimolato
con dell’acqua prima calda e poi fredda), dando cosi informazioni sul
funzionamento di una parte dell’apparato vestibolare e più precisamente il
canale semi-circolare orizzontale o laterale; per una maggiore affidabilità l’esame
deve essere eseguito con un otocalorimetro di precisione che permette
stimolazioni costanti sia come quantità di acqua erogata sia come velocità di erogazione;
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Stabilometria computerizzata:
test computerizzato che permette di rilevare le oscillazioni corporee
sull’asse orizzontale e verticale, rilevando i parametri principali e
potendoli cosi confrontare in tempi diversi (cosa non possibile in una
valutazione ad occhio nudo); è possibile sensibilizzare ulteriormente
l’esame valutando anche le interferenze di altri distretti (mandibolare,
cervicale, propriocettivo).
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Potenziali evocati vestibolari (VEMP'S):
esame eseguito con lo stesso apparecchio utilizzato per il potenziale evocato uditivo; attraverso la stimolazione
del muscolo sternocleido-mastoideo si evidenziano alterazioni a carico di un
recettore vestibolare specifico, il sacculo, responsabile di movimenti o accelerazioni
verso l’alto e il basso del nostro corpo.
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079/275898 - 328/3761612.
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