Studio per accertamenti diagnostici e trattamenti riabilitativi per sintomi audiovestibolari su adulti e bambini Sito personale del Dott.Gabriele Piredda Audiometrista TESSERA AITA N° 303
SCREENING UDITIVO NEONATALE CON OTOEMISSIONI ACUSTICHE (TEOAE)  | AUDIOMETRIA COMPORTAMENTALE INFANTILE (Play Audiometry)  | PROGETTO SCREENING  | RIABILITAZIONE VESTIBOLARE PER INSTABILITA', VERTIGINI OGGETTIVE ACUTE O CRONICHE DI ORIGINE VIRALE O POST-TRAUMATICA  | RIABILITAZIONE VESTIBOLARE PER VERTIGINI PAROSSISTICHE POSIZIONALI  | CHI SIAMO  | DOVE SIAMO  | HOME PAGE 

 

 

ANATOMIA DELL'ORECCHIO

 

 

In questo capitolo analizzeremo (cercano di essere il più chiari possibile) l'anatomia dell'orecchio.

Formato da tre parti principali:

  • orecchio esterno;

  • orecchio medio;

  • orecchio interno;

 

L'orecchio esterno :

E' la parte dell'apparato uditivo posta esternamente al timpano o membrana timpanica. E' composto essenzialmente dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo esterno. Lo scheletro è costituito da uno strato di cartilagine con pieghe irregolari e infossamenti. Il condotto uditivo esterno è un passaggio stretto e leggermente tortuoso che si proietta verso l'interno dell' orecchio terminando con la membrana del timpano.

L'orecchio medio:

L'.O.M. è costituito da: cassa del timpano, tuba di Eustachio, apparato mastoideo;

Cassa del timpano: è composta da tre ossicini (sospesa mediante muscoli e legamenti) collegati fra di loro da articolazioni: il martello, l'incudine, la staffa, che collegano dal punto di vista uditivo la membrana del timpano all'orecchio interno. La catena ossiculare è saldamente tenuta in sede alle due estremità che sono la membrana del timpano e dal legamento anulare della staffa, ma oltre questi esistono altri legamenti che la ancorano alle pareti. Una curiosità la staffa è l'osso più piccolo di tutto il corpo umano.

Membrana del Timpano: è formata da tre strati, uno di epitelio, uno fibroso e uno mucoso, ha l'aspetto di un disco ovoidale ed è molto sottile, è situata in fondo al condotto uditivo esterno ed è concava verso l'esterno.

Tuba di Eustachio: unisce la cassa del timpano alla cavità rinofaringea e quindi all'ambiente esterno; la funzione principale è quella di regolare la pressione interna della membrana del timpano, in modo tale che sia sempre uguale alla pressione esterna al timpano. Una seconda funzione riguarda il drenaggio di eventuali prodotti secretivi dell' O.M. Normalmente la Tuba di Eustachio a riposo è chiusa, mentre si apre durante manovre di deglutizione o di sbadiglio per far entrare aria nella cavità dell'orecchio medio.

L'orecchio Interno:

Denominato più frequentemente "labirinto".

Da un punto di vista funzionale può essere diviso in due parti:

  • davanti e in basso la parte uditiva "la coclea";
  • dietro e più in alto la parte vestibolare, "il labirinto";

La coclea:

è un canale a forma di chiocciola immerso nei liquidi, che compie circa due giri e mezzo attorno ad un pilastro centrale detto modiolo, che si origina dal fondo del condotto uditivo interno e che si va restringendo da una base larga ad un apice stretto. E' lunga poco meno di 4 centimetri, con un diametro massimo di 0,2 centimetri. E' divisa longitudinalmente dal canale cocleare, delimitato dalla membrana di Reissner, e dalla membrana basilare, al cui interno vi è un liquido chiamato endolinfa. La presenza del canale cocleare divide la coclea in due sezioni dette rampe: la rampa vestibolare e la rampa timpanica. Questi canali , riempiti da un liquido chiamato perilinfa, sono in contatto fra loro tramite un canale detto elicotrema. La rampa vestibolare è separata dall'orecchio medio tramite la finestra ovale, mentre quella timpanica è chiusa dalla finestra rotonda. La membrana basilare si presenta più rigida verso la finestra ovale e più cedevole verso l'elicotrema. Per tale motivo le alte frequenze eccitano la membrana nelle zone vicino alle finestra ovale, mentre le basse frequenze la eccitano nelle zone più vicine all'elicotrema. Grazie a questo fenomeno il cervello è in grado di discriminare che frequenza hanno i suoni percepiti. L'organo del Corti (organo sensoriale dell'udito) è appoggiato sulla membrana basilare ed è costituito da strutture epiteliali, delle quali le più importanti sono le cellule ciliate, che si dividono in interne ed esterne; le punte delle cellule ciliate esterne (al contrario di quelle interne) sono adagiate sulla membrana tectoria, formata da uno strato gelatinoso. La membrana basilare può essere considerata un nastro continuo e stretto che sale a spirale all'interno della coclea dalla base all'apice.
Rispetto alle cellule vestibolari che vedremo in seguito quelle che compongono l'organo del Corti non hanno chinociglio.

Il sistema o labirinto vestibolare si compone di:

cinque recettori posti nella parte posteriore del labirinto membranoso dell'orecchio interno :

  • macule dell'utriculo;
  • macule del sacculo;
  • cresta ampollare del canale semircircolare posteriore;
  • cresta ampollare del canale semicircolare superiore;
  • cresta ampollare del canale semicricolare laterale;

di un nervo:

  • nervo vestibolare che si divide in ramo inferiore e superiore;

di quattro nuclei vestibolari:

  • superiore;
  • mediale;
  • laterale;
  • discendente;

La sua funzione è strettamente connessa con quella dei sistemi visivo e propriocettivo.

L'elemento fondamentale dei recettori vestibolari sono le cellule cigliate (si possono distinguere in stereociglia e chinociglio); le cellule cigliate sono dotate di un attività spontanea di base, che viene modulata dalla deflessione delle ciglia o verso o in senso opposto al chinociglio.

ora analizzeremo singolarmente i vari recettori:

Sacculo: è una vescicola sferica che poggia sulla parete mediale del vestibolo, comunica con l'utriculo attraverso un canalicolo a orma di y chiamato dotto sacculo-utriculare.Il sacco endolinfatico comunica con la choicciola mediante un altro canalicolo, il dotto riuniente. L'area sensoriale è posta in verticale.

Utriculo: è una vescicola ovalare, leggermente più grande del sacculo, che presenta le cinque aperture dei canali semicircolari e l'apertura del dotto sacculo-utriculare. L'area sensoriale è posta in orizzontale.

Nelle macule le cellule sono poste secondo uno schema regolare, la parte centrale è solcata da una striscia, la striola, priva di cellule. Nell'utriculo il chinociglio è orientato verso la striola , mentre nel sacculo e' l'opposto, cioe' rivolto verso la periferia della macula. La superficie delle macule è ricoperta dalla membrana otolitica. La superficie della membrana è a sua volta ricoperta da un ammasso di cristalli di carbonato di calcio, chiamati otoconi. La stimolazione maculare è legata alle leggi di massa per accelerazione di gravità e quindi viene a mancare solo in assenza di gravità. I due recettori intervengono nei movimenti orizzontali o verticali del nostro corpo.

I Canali Semicircolari: sono tre e sono orientati nei tre piani dello spazio in modo quasi ortogonale. Vengono identificati come posteriore, superiore, laterale. I tre canali si aprono nell'utriculo; l'apertura anteriore dei canali superiore e laterale e l'apertura inferiore del canale posteriore sono allargate a forma di ampolla. Il liquido contenuto all'interno dei canali, l'endolinfa, si muove longitudinalmente all'interno dei canali ma a causa della sua vischiosità e densità subisce uno spostamento relativo rispetto alle pareti del canale. I canali semicircolari intervengono in tutti quei movimenti che creano un accelerazione angolare, spesso intervenendo almeno in due assieme.

Per la parte di fisiologia rimandiamo al capitolo appositamente dedicato.

Il corretto funzionamento di queste strutture permette di avere un corretto equilibrio nello spazio.

Per informazioni o richiesta di consulenza vi invitiamo ad utilizzare l’apposito modulo dedicato alle consulenze on-line o chiamate i numeri 079/275898 - 328/3761612.

HOME PAGE  | CHI SIAMO  | DOVE SIAMO  | LO STUDIO  | ALTRI RECAPITI  | LA FIGURA DELL'AUDIOMETRISTA